Marzia's profile«`M4rz|4's space!`»PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    June 09

    Cinema nel tema d'italiano

    Riporto qua il mio tema d'italiano, uno dei migliori della classe premiato con un bel 8- (insieme a quello di ciccio e dopo quello di Paolo con il suo 9- intoccabile!), forse anche uno dei più discussi (e sticazzi), uno dei temi più belli degli ultimi 2 anni scolastici :D ovvero un tema servito su piatto d'argento, su argomenti che adoro e dei quali parlerei all'infinito. Quando ho letto il titolo un sorriso a 32 denti sul mio volto mentre vedevo (con soddisfazione) la sciagura sui volti di alcuni :D benissimo, la traccia:
     
    "Tra i film che hai visto recentemente, recensiscine un paio, sia tra quelli visti come svago sia tra quelli che potrebbero apportare un insegnamento di vita" (o na cosa del genere!)
     
     
    dunque eccolo.
     
    Il cinema è uno degli svaghi più belli e per quanto riguarda me, mi sto appassionando abbastanza al cinema poichè influenzata dagli interessi di un mio amico. In particolar modo, ho una passione spropositata per il cinema giapponese. Recentemente ho visto diversi film giapponesi di vario genere, dall'horror alla commedia, ma quelli che preferisco in assoluto sono NANA e KAGEN NO TSUKI - LAST QUARTER -, entrambi tratti dagli omonimi fumetti dell'autrice Ai Yazawa.
    "Hey Nana ti ricordi la prima volta che ci siamo incontrate? Sai io sono la tipa che crede fermamente nel destino,dunque sono assolutamente convinta che il nostro incontro sia stato voluto dal fato... ridi pure se vuoi!" Inizia con questa frase NANA: l'incontro di due ragazze su un treno diretto a Tokyo, con lo stesso nome e la stessa età, ma profondamente diverse caratterialmente. Nana Komatsu una ragazza ingenua, romantica e sognatrice, e Nana Osaki, silenziosa, riservata e leader di una rock band, divideranno lo stesso appartamento e si assisterà al lento debutto dei Blast, la band della Osaki, e ad un travagliato intreccio di eventi e sentimenti. L'attrice protagonista è la cantante giapponese Mika Nakashima la quale ha cantato personalmente le canzoni (scritte dalla stessa Yazawa); è stata scelta per la sua straordinaria somiglianza con il personaggio del manga. Il regista  Kentarou Ootani  interrompe la regolare andatura dei fatti con frequenti flash-back riguardanti però soltanto il passato di Nana Osaki, infatti a differenza del fumetto, il film dà molto più spazio alla sua vita piuttosto che a quella di Hachi (soprannome della Komatsu), la quale nel fumetto è la vera e propria protagonista. Però c'è da dire che gli errori commessi da Ootani sono tanti, quasi celati ai fans della saga i quali guardano il film un pò "di parte"; tra gli errori, innanzi tutto l'attribuire un massimo di due/tre battute ad attori che interpretano personaggi relativamente importanti (vedi componenti dei Trapnest, vedi lo stesso bassista dei Blast, Shin), tanto che coloro che per caso si ritrovano a vedere il film si chiedono cosa possano c'entrare all'interno dell'intero film. Per quanto riguarda i personaggi principali, Hachi potrebbe risultare quasi odiosa nei suoi modi di fare, ma è determinante: grazie a lei infatti Nana riuscirà a cambiare (almeno in parte) il lato duro del suo atteggiamento e a prendere importanti decisioni. Ottima la colonna sonora, pessima la monoespressività della Nakashima, la quale in qualsiasi circostanza, mantiene sempre la stessa espressione. Dunque nel complesso dò un voto di 8+; ma sarà che anche io sono di parte?
    ---------------
    KAGEN NO TSUKI tradotto significa ULTIMI RAGGI DI LUNA titolo dell'edizione italiana del fumetto della Yazawa. Il film è uscito nelle sale cinematografiche giapponesi nel 2004 e il cast comprende attori come Kuriyama, Narimiya e Hyde (famosissimo cantante giapponese, uno dei più dotati vocalmente dell'isola nipponica). La storia è molto complessa e man mano si avvicina il finale, si vanno apprendendo i fatti. Protagonista della storia è Mizuki, da poco diciannovenne, viene investita ed entra in coma. Si scoprirà che la ragazza è la reincarnazione di una ragazza morta 19 anni prima di nome Sayaki, la quale aveva vissuto un'intensa storia d'amore con Adam, un famoso cantante dell'epoca. Sia il ragazzo di Mizuki che una ragazzina in grado di vedere il fantasma (che è imprigionato nella vecchia casa di Sayaki) riusciranno a convincere l'anima a tornare nel corpo di Mizuki. Credo sia impossibile comunque riassumere la trama in poche righe, in quanto si svolge in 1h:53m netti. Immagini strazianti, colori d'atmosfera molto belli che variano da colori caldi come il giallo a colori freddi come il blu e il verde. C'è da dire però che ad un tratto mi è sembrato di stare a guardare NANA perchè l'attore Narimiya interpreta un ruolo in entrambi i film e anche lui ha il brutto vizio di utilizzare una monoespressività totale. Una ricorrente melodia (Hyde - The cape of storms) dà quel tocco di malinconia alle scene, inoltre la Kuriyama che interpreta Mizuki/Sayaki è stata molto brava ad esprimere la sofferenza amorosa del personaggio, un amore per Adam così immenso che sul punto di morte spingerà Sayaki a pronunciare "resteremo per sempre insieme", un amore forte e disperato che porterà Adam al suicidio dopo la morte della ragazza.
    Sebbene un pò troppo fiabesco in alcuni momenti, credo sia un ottimo film, con attori e musiche discreti. Anche per questo film, non mi preoccupo nel dare un 8+.